Gioca, cresci e divertiti: il settore giovanile orange è ai nastri di partenza. Espinal: “Siamo un punto di riferimento, ma vogliamo crescere ancora”


In casa orange sta per iniziare la stagione 2019/2020 anche per il settore giovanile, un’annata che prende il via sotto i migliori auspici con un incremento delle iscrizioni sul piano quantitativo e qualitativo.

La prima ciliegina della stagione nascente è la partnership con il Genoa, un matrimonio sportivo che offrirà nuove entusiasmanti prospettive di crescita per i calciatori e per lo staff del settore giovanile dell’Ospedaletti.
Il centro nevralgico del lavoro per la ‘cantera’ orange sarà sempre il campo “Ciccio Ozenda” di Ospedaletti, una vera chicca nel panorama calcistico regionale con un campo di gioco interamente in erba sintetica di ultima generazione per una società a misura di famiglia, un ambiente sano nel quale si respirano quotidianamente unione e amicizia.

Le famiglie e i giovani calciatori dell’Ospedaletti potranno sempre contare su uno staff tecnico qualificato e abilitato F.I.G.C. che seguirà la crescita non solo sportiva, ma anche umana, degli sportivi di domani. A disposizione delle squadre e degli atleti orange anche un pool di medici con relativi servizi sanitari.

La forza dell’Ospedaletti sta anche nell’inscindibile legame tra settore giovanile e prima squadra. Francesco Boeri (classe 2003), Simone Cambiaso (2002), Valentino Cassini (2002), Simone Facente (2001), Mattia Schillaci (2000), Giacomo Latella (2002) e Mattia Foti (2003) sono alcuni dei giovani orange che faranno parte della rosa che affronterà il primo campionato di Eccellenza della sua storia. A dimostrazione di come, lavorando e impegnandosi ad ogni allenamento, il mondo dei ‘grandi’ sia dietro l’angolo.

Infine, ovviamente, il calcio giocato. Non solo campionati di categoria, ma anche eventi e tornei di portata nazionale e internazionale, perché il lavoro sul campo deve poi essere ripagato dalle entusiasmanti sfide contro le formazioni più importanti del panorama calcistico.

Non posso nascondere la soddisfazione per i progressi che abbiamo fatto – commenta Josè Espinal, responsabile tecnico del settore giovanile dell’Ospedaletti – professionalmente, però, non mi sono mai accontentato quindi penso che si possa ancora crescere. Abbiamo investito nelle persone, nello sviluppo tecnico, siamo cresciuti e cresceremo anche grazie alla collaborazione con il Genoa che ci aiuterà a migliorarci e ad essere il più professionali possibili. Ma questo ancora non ci basta. Abbiamo incrementato la qualità tecnica delle rose, ma dobbiamo ancora migliorare il servizio che forniamo, dobbiamo dare ai nostri calciatori strumenti e direttive precise perché non devono solo avere l’obiettivo di vincere i campionati, ma vogliamo che abbiano gli strumenti giusti che poi li accompagneranno nella loro crescita sportiva e umana”.

“Vogliamo essere un punto di riferimento non solo provinciale, ma anche regionale – conclude Espinal – un obiettivo ambizioso e sono convinto che lavorando con voglia e tenacia si possano fare grandi cose. Non aggiungo altro, adesso è il momento di lavorare e i conti si faranno alla fine”.

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